S.O.S. Giugliano


Il lento cammino della raccolta differenziata

Pubblicato su detto tra noi... di 1cittadino sul 27 Dicembre, 2007

Spazzatura da manuale

Guardate bene: non si tratta di una foto scattata presso una base Nato, o di un qualche avamposto tecnologico o chissà cosa: e poi la scritta è semplicissima: chi butta la spazzatura va a finire in prigione. Condivisibile o meno, potrebbe essere efficace, e provate ad indovinare dove è stata scattata la foto…

Ma torniamo a Giugliano. Cambiare si può, anzi si deve. E allora proviamoci. C’è una scuola che sta tentando di insegnare agli alunni che la raccolta differenziata non solo è un dovere, ma potrebbe diventare una risorsa.

Però… le buone intenzioni rischiano di arenarsi contro la realtà dei fatti.

Nel cortile della scuola c’è il cassonetto per la raccolta della carta, alcune classi hanno persino sistemato uno scatolone nell’aula e cominciano a pensare seriamente che si deve cominciare dal primo gesto, quello del “buttare”.
Ma poi il cassonetto si riempie e bisogna pur svuotarlo. Cosa si fa allora? Si chiama il numero verde del Consrozio NA1, il mitico 800113040, che bello mettere a disposizione dei cittadini un’idea così semplice ma utile.
Già, ma … quando funziona! perché di solito questo numero suona occupato: ad esempio oggi (27/12), dalle 9 alle 10.30 la portineria della scuola ha tentato di contattare (come ha provato, inutilmente, per tutto il mese di dicembre!): come risposta ha sempre ottenuto il classico “tu tu”. Meno male che ogni tanto, invece, si riesce a sentire qualche voce. A novembre era avvenuto l’ultimo contatto per richiedere l’intervento del consorzio in modo da svuotare il cassonetto.
Ma finora non è ancora arrivato nessuno: la scuola ha tentato anche la strada del fax (0813302046), vedremo cosa succede.
Ci terranno informati.

Eppure, che strano, a meno di 20 m. sulla strada ci sono gli “altri” cassonetti della raccolta differenziata…. ma questa è un’altra storia!

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