Very hot
E’ domenica sera, l’Italia ancora si assiepa davanti agli schermi a guardare la partita; è il momento ideale per un bel giro in bicicletta. Ma non qui, a Giugliano.
Apro il cancello e la zaffata che mi investe è più eloquente di un sermaforo, più efficace di una randellata: meglio evitare. Davanti al portone la spazzatura fa bella (!) mostra di seè da ormai una settimana intera. Girando in macchina la situazione è ancora peggiore; zona verso Casacelle idem, davanti alla chiesa di s.Pio X sembra ci sia un raduno internazionale della monnezza, proprio davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie, ancora peggio. Forse è il modo tutto giuglianese per festeggiare la recente ordinazione del nuovo prete. Che farese da oltre una settimana siamo in baila del caos? Sopportare? Sembra l’unica alternativa, visto che al comune conferma che “stiamo facendo una cosa ancora più importante, capiri quali sono i veri problemi della gente!”. In compenso ieri abbiamo sfiorato i 31 gradi, oggi abbiamo superato i 33, basterebbe fare un rapido calcolo per immaginare quali processi di fermentazione si stiano moltiplicando nei mucchi di spazzatura.
Quasi quasi ci sarebbe da chiamare l’esercito (e se qualcuno l’avesse visto… fateci sapere!)
Quando partirà a Giugliano la raccolta differenziata?
Siamo finalmente riusciti ad avere notizie di prima mano dal segretario del Sindaco. Ci sono 2 isole ecologiche:
una in Via Giardini (vicino alla scuola elementare del 6 circolo)
e l’altra in Via Pigna (vicino al lic. Cartesio).
In queste isole, dalle ore 8 alle18, sono presenti degli operatori che provvedono alla differenziazione di tutto il materiale che viene portato direttamente dai cittadini (tutto tranne umido, che al momento non può ancora essere trattato). Proprio tutto il resto? Dicono di sì..Cosa fare invece per quanto riguarda le vecchie strategie della raccolta differenziata? Ci doveva pensare il Bacino di Consorzio, che sta vivendo una situazione kafkiana, visto che esiste una Legge nazionale che li ha sciolti mentre è tuttora in vigore una legge regionale che ne decreta il trasferimento delle responsabilità (e attività) ai Comuni di pertinenza.
Abbiamo chiesto perché queste informazioni non vengono pubblicate anche sul sito istituzionale del Comune; al momento ci sono problemi tecnici e comunque dicono che la gente non legge nemmeno i cartelli che vengono affissi, quindi…