S.O.S. Giugliano


questa mi mancava: rapina in diretta…

Pubblicato su detto tra noi... di 1cittadino sul 24 Giugno, 2009
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Prima o poi doveva capitare; a forza di sentir parlare di rapine, colpi in banca, banda del filo…
Negli ultimi 20 giorni avevamo collezionato le notizie di alcuni amici: un colpo alla Lanterna (30mila euro), una rapina ad un nostro amico tabaccaio… Caos ordinario.
Oggi pomeriggio, 24 giugno, poco prima delle 16, vado alle poste di Via Togliatti. Orario tranquillo, volevo vedere se almeno stavolta la coda e la folla erano accettabili. Infatti in pochi minuti entro, prendo il biglietto, scatto alcune foto sul luogo (le posto proprio perché il luogo del delitto almeno si vede…), poi scatta il mio numero. Vado allo sportello 10, l’ultimo, per un versamento. L’impiegata mi dice che manca un documento per completare la procedura…
In quel momento vedo avvicinarsi un giovane, a volto scoperto; entra nel retro del bancone e dice qualcosa alla prima dipendente, anzi, urla, poi sale in piedi sul bancone, grida le frasi di rito: “Fermi tutti, tutti giu’, datemi i soldi…” o qualcosa del genere. L’effetto è immediato: tutti a terra, tanti iniziano a tremare e a farsi prendere dal panico… Il balordo che ha effettuato la rapina aveva in mano un sacchetto di tela, nero, e sicuramente l’impressione e la paura dei dipendenti è stata immediata. Nessuna arma, ma l’effetto è comunque di paura immediata. E poi reagire è sempre un rischio che potrebbero scontare gli altri. Io avevo i documenti e i soldi proprio sul bancone. Con calma rimetto tutto in tasca. Quando arriva il rapinatore vicino al mio bancone la signora delle poste è già tutta in fibrillazione. Prende dai cassetti quello che trova, poi urla di nuovo, sale ancora sul bancone, salta e si dirige verso l’uscita di sicurezza; lì si vede che c’è un altro che lo aspetta, apre la porta.. i due scappano per la strada.
Le persone sono ancora quasi tutte a terra. Prendo il telefono e chiamo il 118; una signora, visibilmente scossa, sembra svenuta… Qualcuno la sta già aiutando, le solleva i piedi, le parla: ha un po’ di tachicardia e tanta paura…
Dopo un po’ arriva il primo poliziotto: “Ma ce l’aveva la pistola? No? e perché gli avete dato i soldi…”. E’ visibilmente alterato, si lascia prendere dalla sfogo: “questi così dopo un giorno li rimettono subito fuori e noi cosa possiaom fare…” ma lo dice in modo decisamente più colorito.
La registrazione a circuito chiuso dell’ufficio dovrebbe consentire tranquillamente il riconoscimento delle persone (suppongo proprio che ci sia, dal momento che all’ingresso tutti si possono ammirare nello schermo davanti la guardiola d’entrata!).
… Sicuramente a Giugilano le Poste dovrebbero prevedere qualcosa di più per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e dei tanti clienti.
Mentre la gente era ancora confusa chiamo il 118 perché si vedono persone visibilmente provate… Le volanti arrivano dopo poco.
In serata vedo sul web il reportage di Teleclub: si parla di ladri con il passamontagna, con le armi spianate… Viene da sorridere…, lo riferisco anche a qualcuno dei collaboratori dell’emittente.
Anche questa è Giugliano, vero?

qui sotto: le foto che ho scattato poco prima che avvenisse la rapina.

poste - ingresso

poste - ingresso

ingresso poste, ore 15.29

ingresso poste, ore 15.29

dentro l'ufficio

dentro l'ufficio

dentro l'ufficio, ore 15:29

dentro l'ufficio, ore 15:29

aspettando il mio turno (avevo il P083, sportello 10)

aspettando il mio turno (avevo il P083, sportello 10)